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Ortodonzia a Bolzano:

trattamenti per bambini, adolescenti e adulti

L’ortodonzia è la branca dell’odontoiatria che si occupa di correggere la posizione dei denti e delle arcate dentarie, con l’obiettivo di migliorare l’estetica del sorriso e la funzionalità masticatoria.
È indicata in presenza di denti storti, affollati, spaziati, mancanti o quando si manifestano problemi di masticazione e di equilibrio dell’occlusione.

Ortodonzia per bambini, adolescenti e adulti

L’ortodonzia non è riservata solo all’età pediatrica. Oggi anche molti adulti scelgono di intraprendere un trattamento ortodontico, talvolta utilizzando soluzioni più discrete come gli allineatori trasparenti, indicati in situazioni selezionate. Ogni percorso viene valutato individualmente, tenendo conto delle esigenze funzionali ed estetiche e delle condizioni generali della bocca.

Ortodonzia intercettiva e funzionale nei bambini

Nei bambini in crescita, l’ortodonzia consente di intercettare precocemente eventuali problemi nello sviluppo dei denti e delle ossa della bocca.
In questi casi, il percorso ortodontico rientra spesso in una valutazione più ampia di odontoiatria pediatrica, dedicata alla salute orale durante l’età evolutiva.

Una valutazione tempestiva permette di intervenire quando i margini di correzione sono maggiori, guidando la crescita delle ossa mascellari e della mandibola e riducendo il rischio di trattamenti più complessi in età adulta.

Ortodonzia pre-protesica negli adulti

Negli adulti, l’ortodonzia può rappresentare una fase preparatoria a trattamenti protesici come corone, ponti o impianti dentali.
In questi casi, una terapia ortodontica mirata aiuta a riallineare i denti e a creare gli spazi corretti, facilitando la riabilitazione protesica e contribuendo a un risultato stabile e funzionale nel tempo.

Benefici funzionali dell’ortodonzia

Oltre all’aspetto estetico, l’ortodonzia può offrire benefici importanti per la salute orale.
Un corretto allineamento dentale facilita l’igiene quotidiana, migliora la masticazione e, in alcuni casi, favorisce una respirazione più efficiente.

Durante tutto il percorso, lo studio accompagna il paziente con spiegazioni chiare e un supporto continuo, affinché il trattamento venga affrontato con consapevolezza e serenità.

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Domande frequenti

A che età si effettua la prima visita ortodontica?

Generalmente la prima visita ortodontica va effettuata intorno ai 5 anni, per intercettare abitudini viziate e correggere disarmonie scheletriche.

Portare l’apparecchio è doloroso?

Il giorno del montaggio dell’apparecchio non è doloroso; può essere avvertito dell’indolenzimento ai denti i giorni seguenti al montaggio o agli appuntamenti di controllo ma si risolve spontaneamente dopo un paio di giorni.

Si può fare sport con l’apparecchio?

Sì, ma per gli sporti di contatto è preferibile utilizzare un paradenti che verrà personalizzato in studio.

Cosa succede se non si indossa la contenzione dopo il trattamento?

La contenzione è fondamentale per mantenere il risultato ottenuto e se non viene indossata correttamente, i denti possono spostarsi nel tempo. Deve essere portata ad ogni appuntamento di controllo.

Disallineamento dei denti

Il disallineamento dentale può compromettere l’armonia del sorriso e l’estetica complessiva del viso, ma non si tratta solo di un aspetto estetico. Quando i denti non sono ben posizionati, anche la masticazione e la pulizia quotidiana possono risultare meno efficaci. Le zone di sovrapposizione tra i denti diventano difficili da raggiungere con lo spazzolino, aumentando il rischio di carie e infiammazioni gengivali. Nel tempo, una distribuzione non equilibrata delle forze masticatorie può inoltre portare a usure irregolari dei denti.

In questi casi è indicata una visita ortodontica per valutare le possibilità terapeutiche.

Morso profondo o coperto

Nel morso profondo i denti superiori coprono eccessivamente quelli inferiori, nascondendoli quasi del tutto durante la chiusura. Questa condizione può alterare l’estetica del sorriso, rendendolo meno equilibrato, e comportare anche conseguenze funzionali.
Il contatto anomalo tra i denti può favorire l’usura dello smalto e creare traumi gengivali nella zona anteriore.

In presenza di un morso profondo è consigliabile una visita ortodontica per valutare le possibili soluzioni e prevenire un peggioramento nel tempo.

Morso aperto

Il morso aperto si presenta quando, chiudendo la bocca, i denti anteriori non si toccano, lasciando uno spazio visibile tra le arcate. Questa condizione può compromettere l’estetica del sorriso e rendere meno efficiente la masticazione. Nei bambini il morso aperto è spesso legato a abitudini viziate, come la suzione del dito o l’uso prolungato del ciuccio, oppure a disfunzioni orali come l’interposizione della lingua, la deglutizione atipica o la respirazione orale. Se non vengono corrette precocemente, queste alterazioni possono consolidarsi e persistere anche in età adulta, rendendo il problema più complesso da trattare. Una valutazione ortodontica consente di individuare la causa del morso aperto e di intervenire nel momento più opportuno per ristabilire una corretta funzione masticatoria e un equilibrio tra le arcate.

Morso inverso

Il morso inverso si verifica quando i denti inferiori chiudono davanti o all’interno rispetto a quelli superiori. Questa alterazione può riguardare la parte anteriore del sorriso o i settori posteriori, e comporta conseguenze sia estetiche che funzionali.
Può modificare l’aspetto del profilo e rendere meno armonioso il sorriso, ma anche creare difficoltà nella masticazione e un’usura irregolare dei denti. Nei bambini, se non individuato e corretto precocemente, il morso inverso può influenzare la crescita delle ossa mascellari e peggiorare con il tempo.
Una visita ortodontica permette di valutarne le cause e pianificare l’intervento più indicato per ristabilire un corretto equilibrio tra le arcate.